Non sono dentista. Cinque anni di consulenza dentro oltre sessanta studi dentistici italiani indipendenti, accompagnando i titolari a riorganizzare la parte fuori dal riunito. Per cinque anni il mio mestiere è stato entrare in uno studio, capire cosa non stava funzionando nella gestione, costruire un piano insieme al titolare, seguirlo per qualche mese, uscire.
A un certo punto mi sono detto una cosa precisa. Se quello che insegno funziona davvero, devo essere capace di applicarlo sulla mia pelle, con i miei soldi, in una struttura mia. L'anno scorso ho rilevato io una clinica dentistica insieme a un socio, e oggi la dirigo come socio operativo, ogni giorno.
«Ho imparato a stare dove il dentista bravo non vuole stare.»
Da quando ho aperto, ho dovuto studiare a fondo tutta la parte fuori dal riunito. Era l'unica parte che potevo presidiare io in prima persona, non essendo clinico. Dentro l'agenda. Dentro i numeri di marginalità per poltrona. Dentro le normative che cambiano ogni sei mesi e che nessuno presidia. Dentro la conversazione che chiude un preventivo a settantadue ore di distanza dalla prima visita.
Il metodo che racconto nei ventiquattro minuti della videoguida è quello che applico ogni mattina nella mia clinica, prima ancora di insegnarlo agli studi indipendenti italiani che seguiamo. Quando vedo lo studio del dentista titolare con cui parlo, lo riconosco subito, perché lo vivo settimana dopo settimana sulla mia pelle, sui miei soldi, dentro la mia struttura.